Comunicare per noi è tutto....non si può non comunicare diceva il saggio (per la cronaca Watzlavick).
"Nella comunicazione si apre la relazione, ovvero la relazione con l'altro è già implicita nella stessa esistenza umana. Ogni persona è "una", "nessuna" e "centomila", come insegna Pirandello. L'identità personale, quello che noi pensiamo di noi stessi e quello che pensiamo che gli altri pensino di noi, si mette assieme, pezzo dopo pezzo, in tutti gli scambi di parole e azioni che abbiamo con gli altri esseri umani."
Si comunica sempre, di continuo, non si può smettere, perchè comunicare non riguarda solo l'emissione e la ricezione di parole, frasi, significati. Comunicare è sguardo, espressione del viso, del corpo , distanze, vicinanze...e molto altro ancora.
A chi non è capitato di parlare con qualcuno e di rendersi conto a fine conversazione di avere un tristissimo sorriso di circostanza stampato sul viso, che (ahinoi!) racconta molto di più di quanto non facciano le parole...
La comunicazione è un mondo complesso e fascinoso, che arricchisce e definisce la nostra identità personale
La Lis ci rende ben consapevoli di questa complessità comunicativa, perchè a questa meravigliosa lingua appartengono non solo parole, sintassi e regole grammaticali , ma anche tutto un insieme di sfumature dei significato, emozioni, sentimenti che vengono espressi tramite la modulazione dei segni e la mimica del viso.
Iscriviti a:
Commenti sul post (Atom)

Nessun commento:
Posta un commento