Un'educazione efficace per i bambini sordi è migliorata da una pronta diagnosi
della sordità e da un precoce intervento.I bambini sordi devono avere accesso ad un'educazione di alta qualità che ottimizzi le loro abilità e li metta in condizione di raggiungere la pienezza delle loro potenzialità.
Le opinioni dei genitori devono essere rispettate e valutate per la determinazione dell'educazione dei loro figli e le decisioni devono essere prese di conseguenza.
I bambini sordi devono essere incoraggiati ad esprimere le loro opinioni sul proprio futuro ed il loro parere deve essere tenuto in giusta considerazione.
Le associazioni dei genitori di bambini sordi devono avere il diritto di essere coinvolte nelle decisioni riguardanti l'educazione dei loro figli.
Le decisioni sull'educazione dei bambini sordi devono tenere in piena considerazione i principi etici di rispetto dei diritti dei disabili
Il diritto ad un'informazione completa
Ai genitori deve essere fornita una completa informazione riguardo ai loro diritti ed al modo in cui possono essere coinvolti nelle decisioni sul futuro dei propri figli.
Deve altresì essere fornita ai genitori un'informazione bilanciata riguardo alla gamma di opzioni comunicative aperte ai bambini sordi. Essi devono essere incoraggiati a prendere decisioni pienamente consapevoli
Un'informazione chiara e bilanciata riguardo alla gamma di provvedimenti disponibili a livello locale e nazionale deve essere fornita ai genitori automaticamente.
Chiunque sia coinvolto con bambini sordi deve fornire alle famiglie consigli ed informazioni che siano chiare, prive di espressioni gergali e fornite di linguaggio e mezzi adeguati.
Ai genitori si devono passare le informazioni riguardo alle organizzazioni più importanti in grado di fornire loro supporto
Il diritto ad un sostegno di alta qualità
Il sostegno ai genitori ed ai bambini sordi deve essere fornito da professionisti
qualificati abili e responsabili con elevate prospettive. Ciò dovrebbe includere insegnanti specializzati, audiologi, terapisti del linguaggio e psico-pedagogisti.I genitori devono avere accesso al sostegno da parte di un individuo o di un'organizzazione informata che sia indipendente da coloro che forniscono il servizio educativo.
Devono essere fornite regolarmente le opportunità di incontro con altri genitori ed adulti sordi in modo da condividere le esperienze.
Andare incontro alle esigenze di tutti i bambini
I bisogni educativi dei bambini sordi devono essere valutati in dettaglio da professionisti adeguatamente abilitati. Tali valutazioni devono porre le esigenze dei bambini al primo posto e tali esigenze devono essere abbinate alle necessarie risorse
Gli educatori e i loro partners devono avere accesso ad un continuum bilanciato di provvedimenti che li ponga nelle condizioni di andare incontro alle esigenze di tutti i bambini sordi.
Una garanzia di responsabilità
Gli incontri con i professionisti devono essere onesti ed aperti, con un impegno genuino a risolvere il conflitto quando necessario.
Ai genitori deve essere fornita una chiara informazione riguardo ai risultati dei convegni - su ciò che verrà realizzato, nei tempi adeguati e da chi ne ha la responsabilità.
I genitori devono essere consultati circa ogni proposta di prowedimenti che possano influenzare loro ed i loro figli. Essi devono essere invitati a partecipare agli accordi locali per la strategia politica.
Piano di azione
La Fepeda dovrebbe presentare la Carta a coloro che detengono il potere decisionale a livello europeo alfine di vederne adottati i principi nella legislazione e nella direttiva europea
La Carta dovrebbe essere formalmente presentata dai membri del FEPEDA alle Istituzioni (ai loro MEPs) responsabili della disabilità o dell'educazione. Ci deve essere un tempo appropriato per fare ciò, in coincidenza con le legislazioni pianificate sulla disabilità, etc. Gli esiti dovrebbero essere valutati dalla FEPEDA
La Carta dovrebbe trovare larga diffusione fra le associazioni nazionali dei genitori dei bambini sordi e gli altri gruppi interessati alloro benessere.
I singoli paesi membri dovrebbero usare la Carta in modo coordinato per iniziare trattative coi governi regionali o nazionali in modo da fare pressioni per appropriati cambiamenti.
Ciascun paese è invitato a presentare la Carta ai propri organi di governo, sollecitandone la "messa in atto"
Appendice
Riferimenti
Dichiarazione di Salamanca
Regolamento standard delle Nazioni Unite per le pari opportunità per i disabili regola n° 18
Commissione Europea HELIOS - Principi di buona pratica nell'integrazione educativa 1996
Commissione Europea HELIOS - Rapporto del gruppo tematico - Sostegno alle famiglie: informazione, formazione, ruoli e responsabilità, coinvolgimento, servizi disponibili
Diritti e doveri dei Genitori in Europa - Carta dei diritti e delle responsabilità dei Genitori in Europa, EPA
Secondo voi.....possiamo farcela???

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